Intercultura

InterculturaLa presenza crescente nelle aule scolastiche di bambini e ragazzi che hanno una storia, diretta o famigliare, di migrazione è un dato ormai strutturale del nostro sistema scolastico Gli alunni con cittadinanza non italiana sono sempre più presenti nelle nostre scuole. La maggioranza di questi studenti è nata e cresciuta in Italia. Sono figli di immigrati, di seconda e terza generazione, anzi sono “nuove generazioni italiane” e a volte parlano l’italiano con le inflessioni locali del nostro dialetto.

 

I processi migratori in atto a livello globale hanno modificato anche il modo di fare scuola e sollecitano a nuovi compiti educativi. Dipendono infatti anche dalla scuola la velocità e la profondità dell’integrazione di una componente ormai strutturale della popolazione. Dipende dagli esiti dell’esperienza scolastica dei figli dei migranti la possibilità di un Paese di contare, per il suo sviluppo economico e civile, anche sulle intelligenze e sui talenti dei “nuovi italiani”. E’ nella scuola che gli studenti con background migratorio possono imparare una con-cittadinanza ancorata al contesto nazionale e insieme aperta a un mondo sempre più grande, interdipendente, interconnesso.

 

In questa scuola tutti i bambini e i ragazzi si “allenano” a convivere in una pluralità diffusa. E’ infine anche nella scuola che famiglie e comunità con storie diverse possono imparare a conoscere le diversità culturali e religiose, superare le reciproche diffidenze, sentirsi responsabili di un futuro comune. Gli alunni e gli studenti di origine non italiana possono essere un’occasione di cambiamento per tutta la scuola, lo specchio di come sarà l’Italia di domani.

 

La nostra scuola si propone come obiettivo anche quello di diventare un laboratorio di convivenza e di nuova cittadinanza. Competenze degli insegnanti e del Dirigente, creatività, partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie, collaborazione con gli Enti locali e con le associazioni del territorio caratterizzano questa linea d’impegno.

 

Linee Guida per integrazione degli alunni stranieri

Protocollo stranieri 2018

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